Viaggio di istruzioneclassi terze. Puglia 2016

Prot. 1882 del 21 Aprile 2016

VIAGGIO DI ISTRUZIONE CLASSI TERZE

“Puglia” 26/29 Aprile 2016

 

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I saluti del Dirigente Scolastico

Torre del Greco, 20 Aprile 2016

gitascolastica1Nell’augurare buon viaggio agli alunni in partenza il 26 Aprile 2016 per la Puglia, raccomando loro di mantenere un comportamento corretto e responsabile, rispettoso delle persone, degli ambienti, delle regole civili e delle disposizioni impartite dai docenti accompagnatori.

Ricordatevi che ovunque andrete in quei giorni, trattandosi di un viaggio d’istruzione, voi rappresenterete la nostra scuola, il nostro Istituto Comprensivo G. Leopardi.

Sia chiaro comunque che l’assunzione di un comportamento scorretto e maleducato sarà stigmatizzato con il 6 in comportamento e graverà sulle medie finali.

Il viaggio d’istruzione è un momento speciale nella vita di ogni studente, oltre che sotto il profilo didattico-culturale, anche per quello relazionale ed umano.

Significa infatti condividere spazi e tempi con i propri coetanei e gli adulti di riferimento, coordinare ed organizzare la giornata all’insegna di obiettivi comuni, fare esperienza di cittadinanza attiva.

Buon viaggio dunque, con l’auspicio che l’imminente « gita scolastica » possa rappresentare per voi una delle pagine più piacevoli nel grande“libro dei ricordi più belli”.

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Olimpia Tedeschi


 

Caratteristiche del viaggio di istruzione

DURATA: 3 notti / 4 giorni
PERIODO: 26/29 aprile 2016
N. studenti: n. 138
N. Accompagnatori: n.13


Elenco e recapiti dei docenti accompagnatori
DOCENTI  – ACCOMPAGNATORI CONTATTO TEL.
  1. 1. BARBERO PLACIDO – DOCENTE DI RIFERIMENTO
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  1. 2. CASELLA TANIA
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  1. 3. CIPRIANO ANNA
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  1. 4. FARAONE MENNELLA ANTONELLA
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  1. 5. GENTILE ROSANNA
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  1. 6. LEOPARDI MARIAROSARIA
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  1. 7. PICOZZI FORTUNA
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  1. 8. PIGNATELLI CARLO
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  1. 9. SALERNO MARIARITA
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  1. 10. SESSA VALERIA
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  1. 11. SORRENTINO M.GIUSEPPA
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  1. 12. TAGLIAMONTE STEFANIA
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  1. 13. CASTELLO CARMELA – GENITORE ACCOMPAGNATORE –


Dettagli della struttura alberghiera

“PIETRA BLU RESORT & SPA” – CDS HOTEL 4*
CONTRADA FONTANELLE, 230 70044 POLIGNANO A MARE (BA)
TEL 0832 – 351321

vai al sito web


Programma di viaggio

 


Primo Giorno: 26 APRILE 2016

Raduno ore 6:00  sede centrale Via C  G. Battista della Gatta, 2
viaggio Torre del Greco/Fasano.

Sistemazione in Bus GT e partenza per Fasano con visita allo Zoo-Safari. Pranzo a sacco fornita dalle famiglie. Nel pomeriggio proseguimento per l’hotel, sistemazione nelle camere, cena, animazione e pernottamento.


Secondo Giorno: 27 APRILE 2016

CASTELLANA

Prima colazione in hotel, sistemazione in BUS ed escursione al Parco Avventura Indiana Park a Castellana Grotte. Pranzo a sacco fornito dall’hotel. Visita alle Grotte. Nel pomeriggio rientro in hotel. Cena, animazione e pernottamento.


Terzo Giorno: 28 APRILE 2016

ALBEROBELLO – OSTUNI

Prima colazione in hotel, sistemazione in BUS ed escursione ad Alberobello. Pranzo a sacco fornito dall’hotel. Nel pomeriggio visita alla città bianca (Ostuni). Rientro in hotel. Cena, animazione e pernottamento.


Quarto Giorno: 29 APRILE 2016

TRANI – TORRE DEL GRECO

Prima colazione in hotel, sistemazione in BUS e visita alla città di Trani. Pranzo in ristorante del luogo. Nel pomeriggio partenza per Torre del Greco.

RIENTRO PREVISTO ORE 22:00 circa  sede centrale IC G. Leopardi  TORRE DEL GRECO

Si precisa che il programma sopra indicato potrebbe subire qualche piccola variazione non dipendente dalla volontà dei singoli operatori.

NOTA IMPORTANTE!

Qui di seguito riportiamo alcune raccomandazioni e l’elenco degli indumenti/accessori obbligatori per il Parco Avventure Indiana Park:

  •  Portare copia della tessera sanitaria
  •  Scarpe da ginnastica (NO APERTE)
  •  NO GONNE – NO PANTALONCINI
  •  Facoltativamente si può portare una bandana per il casco.


Schermata 2016-04-21 alle 18.10.401. FASANO  ZOO SAFARI
Lo  zoo-safari Fasanolandia  di  Fasano  (BR) è il primo zoo  parco faunistico in  Italia  ed uno tra i più grandi di  Europa per numero di specie presenti. Accoglie infatti circa 1700 esemplari di 200 specie diverse, in una zona con macchia mediterranea estesa per circa 140 ettari. Particolarmente interessanti i gruppi di giraffe, zebre, leoni e orsi tibetani, nonché gli unici orsi polari in Italia che, tra l’altro, si riproducono regolarmente.
Lo zoo Safari
Partita con solo la sezione zoo safari, oggi lo zoo-safari include:

  •  il circuito safari alla scoperta di  leoni,  tigri,  elefanti  asiatici e africani,  giraffe,  zebre,  antilopi   e molti altri animali in relativa libertà;
  •  la zona dei gorilla, con l’unico esemplare presente nel territorio italiano;
  •  l’ingresso al parco pedonale Fasanolandia;
  •  il percorso nell’area dei  primati, dei piccoli carnivori e degli uccelli da parco ;
  •  il metrozoo, trenino che permette di visitare un’oasi  con  cascate  e animali come  orsi bruni,  orsi polari,  leopardi,  ippopotami,  rinoceronti,  foche  e  gibboni;
  •  il villaggio delle scimmie (osservazione di circa 250 babbuini   in libertà dall’interno di un trenino corazzato);
  •  la sala tropicale, con numerose specie di  pesci  e  rettili;
  •  il polo didattico e sala del Madagascar
  •  i percorsi didattici (Puglia in miniatura, percorso botanico);
  •  le mostre e musei;
  •  lo spettacolo di marionette.

Schermata 2016-04-21 alle 18.11.012. CASTELLANA
INDIANA PARK
IL PRIMO, IL PIÙ EMOZIONANTE, IL PIÙ GRANDE PARCO AVVENTURA DELLA PUGLIA. 
Indiana Park è un emozionante Parco Avventura immerso in un magnifico bosco di querce, proprio alle porte dell’abitato di Castellana Grotte in provincia di Bari.
Il Parco è caratterizzato da avvincenti Percorsi Acrobatici sospesi tra gli alberi ed è adatto a tutti; infatti vi sono percorsi per grandi e per piccini. E’ un luogo ideale dove trascorrere una giornata con la famiglia e con gli amici per respirare la natura e vivere, in maniera diretta, l’avventura in assoluta sicurezza. I nostri ragazzi verranno condotti alla scoperta di mondi ricchi di interessanti spunti ed approfondimenti didattici ed educativi.

grottaist1-1920x12843. GROTTE DI CASTELLANA
Le grotte di Castellana sorgono a meno di 500 metri dall’abitato nelle Murge sud orientali a 330 m s.l.m, altopiano calcareo formatosi nel Cretaceo superiore circa novanta – cento milioni di anni fa. La visita turistica si snoda lungo uno scenario affascinante per 1,5  km. L’itinerario più lungo, richiede due ore e si sviluppa per 3  km, tra caverne e voragini dai nomi mitologici o fantastici. L’ingresso naturale è costituito da un’enorme voragine a cielo aperto, profonda una sessantina di metri, denominata la Grave. Dalla Grave alla Grotta Nera o della Lupa Capitolina, dopo aver superato il Cavernone dei Monumenti, superato la Calza e successivamente la Caverna della Civetta, attraversato il Corridoio del Serpente, la Caverna del Precipizio ed il Piccolo Paradiso, si scorre per il lungo Corridoio del Deserto detto anche il Grand Canyon sotterraneo (di una colorazione rossiccia dovuta alla presenza in tale tratto di minerali ferrosi) si raggiunge la Caverna della Torre di Pisa, il limpido Laghetto di acqua di stillicidio, il Corridoio Rosso, la Caverna della Cupola ed infine passando dal luccicante Laghetto di Cristalli, si giunge nella straordinaria Grotta Bianca, definita la più bella grotta del mondo, luminosa e splendente. Tutto costituito da splendide concrezioni stalattitiche e stalagmitiche e da gallerie intercalate dall’aprirsi improvviso di stupende caverne.

trulli-di-Alberobello4. ALBEROBELLO
I Trulli. La storia di questi edifici molto particolari è legata a un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza utilizzare malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione.vendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi.Essi erano realizzati dalla maestranza assunta per la costruzione del trullo e ne identificavano l’artigiano. In base alla qualità della fattura del pinnacolo si poteva dunque identificare non solo la destrezza artigianale del costruttore, ma anche il valore della costruzione. Una maggiore spesa nella costruzione del trullo permetteva di individuare pertanto, le famiglie più abbienti da quelle meno facoltose.Per quanto riguarda i simboli dipinti sopra i tetti dei trulli spesso assumono un significato religioso; talvolta possono rappresentare segni dello zodiaco. Pinnacolo e simbolo dipinto insieme formavano una sorta di identificativo civico, in quanto per lungo tempo Alberobello ha visto negarsi un riconoscimento ufficiale da parte dei conti di Conversano.

ostuni veduta5. OSTUNI
Comune  della provincia di Brindisi.
Ostuni sorge su tre colli ad un’altezza di 218 metri  s.l.m.. È situato a 8  km dalla costa  adriatica. La  Murgia, sulle cui propaggini sud orientali si trova la città, è una zona  carsica  costituita essenzialmente da  calcari  cretacei. È perciò una zona piuttosto arida e priva di corsi d’acqua: al loro posto le cosiddette “lame”, letti torrentizi a carattere stagionale, dai solchi poco profondi e dalle pareti ripide. Altra caratteristica geologica del territorio sono le “gravine”, dei burroni carsici.

 
chiesa-monacelle-ostuniLe attività economiche più importanti sono il turismo e l’agricoltura (soprattutto  ulivi  e  viti). Importanti e numerose le presenze di strutture dette “masserie”, ovvero antiche fattorie fortificate presenti sia nella selva ostunese che nella marina, dove si svolgeva l’attività agricola dei grossi proprietari terrieri e che oggi sono diventate alberghi di lusso.
Detta anche Città Bianca, per via del suo caratteristico centro storico che un tempo era interamente dipinto con calce bianca, oggi solo parzialmente. Il suo territorio è parte integrante della Murgia meridionale, al confine con il Salento.
Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2015 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d’Italia.

Cattedrale-di-Trani-1-aba897cd3e54c462c41c8e195d2e2b3e6. TRANI
LA CATTEDRALE DI TRANI, REGINA DELLE CATTEDRALI DI PUGLIA
La Cattedrale di Trani, dedicata a S. Nicola Pellegrino, è la regina delle chiese di Puglia; probabilmente è l’edificio più bello e celebrato del romanico pugliese. A questa qualifica ha certamente contribuito lo splendido scenario in cui è inserita: una splendida e ampia piazza affacciata direttamente sul mare.

trani-internation-festival-785Progettata in ideale posizione scenografica, testimonia lo splendore della Trani medievale. La vicenda dell’edificio ha inizio nel 1099, quando l’Arcivescovo di Bisanzio, dopo aver proclamato santo il giovinetto pellegrino Nicola, cominciò a costruire una chiesa in suo onore. In seguito visse varie fasi costruttive, ma la spinta maggiore alla costruzione fu data tra il 1159 e il 1186. Solo nel quarto decennio del XIII sec. iniziarono i lavori di costruzione del bellissimo campanile (alto m. 58,90) che si protrassero per più di un secolo. Se l’impatto con la costruzione si ha venendo dal mare, non si può non rimanere colpiti dal corpo absidale. Dalla poderosa struttura del transetto si staccano i semicilindri delle tre absidi altissime, da cui emerge prepotentemente quella centrale arricchita da un monumentale finestrone quale la struttura dell’abside richiedeva.
A oriente campeggia il finestrone absidale, a sud un rosone monumentale. Conclude tale progressione il cornicione a mensole, popolato di fantastici animali alternati ad un repertorio di figure umane tra le quali spicca l’antico cavaspina. La facciata, di minore altezza rispetto alle altre parti della chiesa, spicca per la sua luminosità dovuta all’uso di una pietra bianco-rosata di cui sono ricche le cave locali (marmo di Trani). Nella parte inferiore il bellissimo portale è chiuso dalla stupenda porta bronzea opera di Barisano da Trani (1175). Il rilievo bassissimo delle formelle della porta non contrasta con gli intagli del portale.
L’accesso all’interno della chiesa è possibile attraverso una porta aperta nella fiancata sud. Da qui si accede alla chiesa di S. Maria: una lunga aula divisa in tre navate da ventidue colonne di spoglio. Continui scavi hanno portato alla luce vasti tratti di pavimentazione musiva, visibili attraverso botole aperte sul pavimento della cripta. Una scala permette l’accesso al sacello di S. Leucio. Sempre dalla chiesa di S. Maria, scendendo alcuni scalini si accede alla cripta di S. Nicola Pellegrino. Qui colpisce la presenza di colonne di marmo greco alte e sottili che conferiscono un’impressione di levità veramente bizantina. Tra le due cripte due scalinate conducono alla chiesa superiore: una vasta aula divisa in tre navate da un doppio filare di sei colonne binate. L’impressione generale è di un accentuato sviluppo in altezza della navata centrale. L’arredo attuale tenta invano di sostituire la suppellettile antica. Unica testimonianza dell’antico splendore è ciò che resta del pavimento musivo nell’area dell’altare maggiore, sufficiente a far immaginare una chiesa sontuosamente addobbata e ricca di colore, come lo furono tutte le cattedrali pugliesi.
Il campanile si alza su un imponente passaggio ogivale. La sua superficie è scandita da finestre progressivamente a più luci e culmina in una cuspide ottagonale e piramide. Tra il 1950 e il 1960 la Cattedrale fu interessata da una serie di radicali interventi volti soprattutto a recuperare l’originale struttura architettonica. Si ottiene lo splendido isolamento del monumento con la demolizione del settecentesco cappellone del Santissimo e della sacrestia; delle numerose cappelle interne della chiesa superiore; con il ripristino dell’interno, mediante rimozione dello strato di stucco lucido. Si smontò il campanile e lo si ricostruì con l’impiego degli stessi conci. Si eliminarono i soffitti settecenteschi e si ripristinarono le tettoie a capriate.

valigia_buon_viaggioBUON
VIAGGIO!!!

 
 

Previsioni meteo
1° giorno – 26 aprile  11°C/19 °C
2° giorno – 27 aprile  12°C/20°C
3° giorno – 28 aprile  13°C/20°C
4° giorno – 29 aprile  12°C/22°C

 

I Viaggi di Chris Tour srl Via Napoli, 158 -81059 –Vairano Scalo (CE) – Italy Tel. 0823 642 148